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E’ rappresentato da un tamburello a sonagli a cui legati dei lacci colorati di giallo e azzurro, rappresentanti i colori di Mottola, mentre  il colore rosso è simbolo della passione e della sensualità. All’interno del tamburello vi è il nome del gruppo in vernacolo. Ai  lembi sono disegnate dieci “lycosatarentula” rappresentanti i dieci Comuni  Occidentali della Provincia di Taranto, vicine alle Tradizioni Popolari Mottolesi  a cui si ispira il Gruppo .Ai lati del tamburello le tre bellezze di Mottola : mandorle, fichi e ulivo.

RELAZIONE SULL’ATTIVITA’ SVOLTE E SULL’ARTICOLAZIONE

DELL’ORGANIZZAZIONE

Era l’Autunno del 2000 quando passione, tradizione e solidarieta’ trovavano un dolce

connubio, grazie a un gruppo di amici che, per portare nel sociale questi tre nobili principi,

formavano il Gruppo Folklorico di Mottola ‘’MOTL LA FNODD’’ dal cui nome in vernacolo

Mottolese si deduce bellezze di Mottola; da quelle gastronomiche a quelle delle avvenenti

ragazze Mottolesi nonche’ dalla suggestiva posizione del paese collinare che sfocia sul Golfo di

Taranto definito ‘’La spia dello Jonio’’.

Questo Gruppo nasce, sia per rispolverare senza tralasciare nulla, le ricche tradizioni popolari

Mottolesi, che per la solidarietà.

Il Gruppo Folk Motl la Fnodd e’ un Gruppo molto versatile che si cimenta, senza timori

reverenziali, sia in balli e canti mottolesi che in classiche serenate e commedie. Inoltre è

promotore di parecchie iniziative locali quali: Il Presepe Vivente, Il Carnevale Mottolese e la

rinomata Festa del Rione S.Pietro

E’ formato da circa cinquanta elementi tra ballerini e musicisti ben assortiti in tutte le fasce di

eta’, i quali nonostante la loro recente costituzione hanno avuto modo di farsi apprezzare a

livello locale e nazionale per la loro semplicita’, simpatia e soprattutto bravura.

Nel 2007 anno inciso il loro primo CD dal titolo ‘’LI CANZUN D STU PAIS’’ composto da 19

brani della Tradizione locale.

I temi dei brani riportati nel CD sono frutto di Tradizioni ricercate nel nostro paese fino ai paesi

limitrofi, il tutto finalizzato a non perdere contatto con il passato. Il tema incontrato spesso e

poi riportato nei brani e’ prevalentemente rappresentato dalle fasi dell’innamoramento al lavoro

nei campi, con un linguaggio ricco di doppi sensi, trivialità e semplicità. Quest’Arte è stata

definita Arte minore e comunque rimane l’unica Arte a nostra disposizione, per cui bisogna

farne tesoro e soprattutto tenere conto del livello d’istruzione dei nostri Avi( e per questo

bisogna elogiarli!) per cui la pragmaticita’ la fa da padrona.

I balli piu’ apprezzati e quindi piu rapresentati dal Gruppo Folk Motl la Fnodd e’ la Pizzica

pizzica o Pizzica du core.

Questo ballo , arrivo’ nel nostro paese arrivo’ intorno alla meta’ del XX secolo insieme alla

manovalanza del tabacco, e’un il classico ballo vivace di coppia che talvolta si confondeva con

la Tarantella.

Questa danza era praticata da gente umile che dopo una giornata di lavoro duro ,si radunava e

ballando e cantando, trascorreva qualche ora per dimenticare le fatiche della vita quotidiana.

Esso e’ nata con lo scopo del corteggiamento e, lo strumento di attrazione e’ rappresentato dal

fazzoletto che la donna sventola sotto gli occhi dell’innamorato che quindi viene invitato a

ballare , in questo ballo i due ballerini si avvicinano ma non si toccano , questa ‘’norma’’ e’

dettata dalle condizioni del tempo quando le distanze tra l’uomo e la donna dovevano essere

rispettate.

In questo ballo non ci sono passi gia’programmati ma il tutto e’ affidato al proprio sentire , il

tutto sincronizzato al suono dei tamburelli, insieme ad altri strumenti che rimarcano il battito

del cuore.

Questo ballo e’ da non confondersi con la neo-pizzica che oggi scatena i giovani , si’ proprio loro

nella piazze, grazie agli arrangiamenti musicali piu’ orecchiabili , che non affascina i nostri

nonni che a loro volta si sentono derubati della loro originalita’ .

Il Gruppo e’ iscritto alla Federazione Italiana Tradizioni Popolari , il suo Statuto rimarca il suo

stato Onlus ed inoltre ha un Direttivo composto da quattro membri: Presidente nonche’

Rappresentante legale, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere.

Il Gruppo e’ iscritto sia all’Albo Regionale musica e rassegne e sia al registro regionale del

volontariato.

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